Il sito di Patty, una piccola autrice siciliana
  Recensioni del libro "In cammino
 
RECENSIONE DI CARLA:
Blog  http://cid-8d8aad22b7822483.spaces.live.com/

Carissimi amici ho avuto l'occasione di leggere questo "Fantastico"mini-libro che raccoglie dei pensieri di una ragazza oggi diventata donna-madre-moglie.
Le poesie che mi hanno colpito di piu'sono state"Il mio fiore"."La terra" "A  mio padre",leggendole con molta attenzione si capisce che ami le persone a cui le hai dedicate(non credere  che te lo stia dicendo perche' le conosco).Comunque tutte sono belle,avendo un po' di cuore ma soprattutto un anima leggendole ti immedesemi....Complimenti Patrizia non conoscevo questo tuo lato di scrittrice.Dai che adesso si che diventerai famosa,aspetto con ansia l'altro libro,un caloroso abbraccio....  
  • RECENSIONE DELLA GRANDE SCRITTRICE RISOLI BARBARA
  •  
  •  Blog www.risolibarbara.splinder.com/

    Amo la poesia, quella capace di esprimere con pche parole grandi concetti. Non è facile 'poetare', lo è molto di più narrare con le infinite possibilità che dà la costruzione di una descrizione. Patrizia Catenuto 'poeta' e lo fa con la dolcezza di un animo sensibile ed invitabilmente malinconico pur colmo di speranza. Poesie brevi, incisive, piccole eppure profonde sentenze oppure ricordi di inchiostro macchiati del sangue di una passione che traspare, emerge, somerge e concede l'insolita sensazione di galleggiare sull'acqua dell'amore. Patrizia Catenuto ama scrivere, lo fa di getto e per questo il suo stile è genuino, piacevole,vero. Patrizia Catenuto ha molto da dire ma non pecca di logorrea, piuttosto lascia sospeso il lettore in un invidiabile desiderio di 'sentire' ancora. L'animo che si spoglia in questi versi appare soave, affidabile e piacevole, simile al soffio rigenerante del vento durante un quieto e riflessivo cammino interiore.

 

RECENSIONE DI UN ALTRA GRANDE SCRITTRICE PAOLA DE PIZZOL alias MPBLACK 

Blog:  http://blog.libero.it/MPBLACK/

Poesie dolci, delicate, intense, che ci accompagnano in un viaggio emozionante nei sentimenti umani, nelle gioie e nei dolori... versi scritti con passione, che accarezzano il lettore e lo conducono in un mondo in cui l'amore per la vita viene esaltato e rivalutato. Una silloge scritta con maestria da un'autrice di cui sentiremo sicuramente parlare... da tenere sott'occhio. Da leggere su una comoda poltrona, nel silenzio assoluto e nella quiete della notte. Complimenti all'autrice!

RECENSIONE DI UNA GRANDE SCRITTRICE ANTONELLA SANNA

Sito :  http://antonellasanna.it.gg/
 

  • Una silloge da leggere per la sua freschezza, originalità e genuinità.
  •  

    Parlare di poesia nel terzo millennio può sembrare assurdo, scontato eppure non è così, perché la poesia seppur poco letta e acquistata rischia di finire nel dimenticatoio troviamo persone che ancora oggi credono in questa forma d’arte antica quasi quanto il mondo che danno vita a versi, componimenti che rispecchiano il quotidian vivere.
    E anche qui, nell’opera prima di Patrizia Catenuto: "In cammino", edita da edizioni cinquemarzo che la poesia manifesta la sua forza e vitalità, facendoci intuire che per lei c’è ancora un futuro sino a quando qualcuno userà mettere per iscritto, in versi, i suoi pensieri desideri sogni e soprattutto esperienze.
    "In cammino" è una silloge originale, dico originale perché come si legge nella prefazione, in questo piccolo libretto la poesia come noi tutti la conosciamo, attraverso i suoi schemi è poco presente, ma non nel suo intento primario, ossia quello di avvicinare l’Io di chi scrive con il lettore che si appresta a leggerla.
    "In cammino" è una raccolta di circa 30 poesie il cui tema cardine che rincorre sovente è l’amore in tutte le sue sfumature, e allora si ha così un amore passato, presente ma anche futuro verso gli affetti più cari della poetessa. E quindi ci ritroviamo a sfogliare una raccolta intimista, personale lieve e delicata e che svela al lettore la condizione di disagio e difficoltà di chi scrive. Delicate e molto significanti e soprattutto toccanti sono le liriche che la Catenuto dedica ai figli, alla madre e al padre manifestando appieno la dimensione icastica che avvolge l’intera opera, riuscendo a raccontare se stessa con l’ausilio di versi brevi, semplici armonizzati dalla sua abilità di sintesi.
    La tipologia di lavoro proposta è particolare e si basa sull’Io penso, l’autrice non cerca lemmi sofisticati né escamotage per impressionare ma affida il suo pensiero, la sua anima, a versi carichi di dolcezza, speranza, inadeguatezza.
    Nell’opera ritroviamo richiami alla poetica Pirandelliana, dove l’autrice nella poesia Pagliaccio, sottolinea l’ipocrisia della società attuale dove il singolo individuo pur di essere ammesso e accettato deve fingere quello che non è arrivando come prima cosa a ingannare se stesso e il prossimo

  •  

     RECENSIONE DI UN POETA ESORDIENTE EMANUELE MARCUCCIO
  • BLOG  http://www.joetiziano.it/

  •  

    Come si può evincere dalla lettura di questa breve silloge di Patrizia Catenuto, la metrica e la rima sono solo due dei mezzi, non necessari, per pervenire alla forma della poesia.
    Basta anche solo una certa giustapposizione delle parole, unita alla sua profondità semantica, alla semplicità formale e al suono che scaturisce dalla lettura, o meglio, dalla sua recita.
    Per pervenire alla forma della poesia, l'arida tecnica da sola non basta; il risultato sarebbe dell'asettico artificio verbale.
    In queste sue poesie è palpabile la fresca spontaneità dell'ispirazione, si avverte un grande amore per la vita, senza alcun disincanto o bamboleggiamenti ed una grande sensibilità d'animo.
    L'uso delle figure retoriche è spontaneo e ridotto al minimo, le sue poesie sono prive di retorica perché, come si può leggere in una sua intervista, affinché un suo verso la soddisfi, ci deve essere l'anima.


    RECENSIONE DI UNA GRANDE SCRITTRICE E CRITICA DELL'EDITORIA :CRISTINA CONTILLI

    blog: http://www.alainejuliette.ilcannocchiale.it/

    La poetessa siciliana Patrizia Catenuto affronta nella sua prima silloge i temi dell’amicizia e dell’amore, lavorando soprattutto sui contrasti: luce e buio che nascono dai momenti felici e da quelli tristi della vita, fedeltà e tradimento nell’amicizia, presenza / assenza della persona amata.
    I versi della raccolta sono animati da un senso di slancio verso l’altro che non sempre è corrisposto, ma che sembra essere un’intima esigenza dell’autrice, un’esigenza che si rinnova, nonostante le inevitabili delusioni che capitano nella vita e che la portano a donare comunque se stessa (il proprio tempo e le proprie energie) ad amici e familiari. Scrive, infatti, in una poesia la Catenuto “Non dire mai che sei sola / perché hai sempre qualcuno insieme a te. (…) Qualcuno che ti ama per quello che sei, / per quello che fai, per quello che dici.”
    Ed aggiunge in un altro testo dedicato al suo secondo figlio: “Avere un altro fiore che sta crescendo / vuol dire avere nuovamente cura di lui, / aspettare che sboccia / e poi fare di tutto per farlo crescere.”
    Come sottolinea Luca Guidi nella prefazione: “In questa silloge, tecnicamente la poesia è latitante, ma cercando nei freschi contenuti veniamo travolti dall’anima di Patrizia, la quale ci investe letteralmente di quel pathos poetico che impregna la vita delle persone sensibili.”
    I versi di Patrizia Catenuto non seguono, infatti, schemi metrici tradizionali né le sue poesie sono divise in strofe di lunghezza regolare, ma abbiamo spesso alternati versi corti e versi lunghi, poesie di soli quattro versi e poesie di venti versi, perché quello che importa all’autrice è comunicare emozioni e sentimenti attraverso immagini e riflessioni, riuscendo a coinvolgere il lettore.


    Recensione sul sito recensiomania
    http://recensiomania.it.gg/In-cammino.htm

 
  copyright  
 
=> Vuoi anche tu una pagina web gratis? Clicca qui! <=
tt